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Il manifesto del Manifesto
3 mag 2011 Categorie: Blog, Strumenti 0 Commenti
The Manifesto Manifesto

(via KimmoK)

Kimberly Mok ha scritto Il manifesto del Manifesto che ho trovato divertente e arguto. Ho buttato giù una traduzione approssimativa ed ho provato a scriverne uno seguendo lo stesso schema.

Avete suggerimenti o volete cimentarvi nell’impresa?

Come scrivere un Manifesto

Oggi, scriviamo un Manifesto.

Oggi, la nostra seconda frase inizia con la prima parola della prima frase.

Scriviamo una frase corta.

Poi una più corta

Poi una molto molto lunga, una che magari non ha molto senso ma immediatamente seguita da

Frasi.

Mono.

Parola.

Poi rendiamo ancora più chiaro il nostro pensiero

Con l’uso di frasi frammentate da proposizioni.

Con la ripetizione della prima preposizione.

Con l’iterazione per ben 3 volte.

E poi scriviamo un’altra frase molto lunga che crei emozione prima di arrivare al concetto chiave, riassumibile in una parola assolutamente priva di senso.

Kumquat.

Il mio tentativo di manifesto.

Oggi scriviamo la storia.
Oggi scriviamo la storia della molletta da bucato, la sua evoluzione, il suo futuro.
La molletta da bucato.
La molletta.
La molletta da bucato oggi è pronta per abbandonare i fili dello stendino e librarsi nel cielo per poi discendere verso terra e rovinare sul tettuccio dell’auto del vicino in cortile.
Povera
Auto
Rovinata
Ma non possiamo incolpare la molletta da bucato
Se desidera la libertà
Se non sa volare
Se sa solo cadere
La molletta da bucato asseconda il suo istinto: liberarsi dalla schiavitù di camicie e calzini, abbandonare i fili dello stendino, provare l’ebrezza della caduta liberatoria. Una volta almeno. Per poter dire
Unoduetreqrattro.

La segnalazione arriva via Cory Doctorow su BoingBoing e seguendo il filo dei link ho trovato uno testo simile di David Moser dal titolo This is the Title of the Story Which is Also Found Several Times in the Story Itself e un video del 1958 di Peter Sellers Political Party Speech, tutti legati in qualche modo.

Ora, se avete voglia, tocca a voi

          
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