Regular Posts Tagged ‘Gadget’
6 ott 2011 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Steve Jobs

Comunicato ufficiale Apple

Steve jobs è morto. Era malato di cancro da tempo.

Ci lascia una persona che ha cambiato computer, musica, cinema, cartoni animati, telefoni e presentazioni.

Il suo discorso più bello è stato quello tenuto a Stanford nel 2005.

Grazie Steve e buon viaggio.

          

29 apr 2011 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Provo a mettere in fila le mie prime impressioni relative ai due sistemi. Non è una comparazione perché l’uso che faccio dei 2 smartphone è diverso.

  • Il touchscreen di Android è sensibile, reattivo, veloce. Forse troppo. Quello dell’iPhone è più umano.
  • La radio su Android c’è ed è molto ben fatta, sull’iPhone nì, solo via wi-fi e, strano a dirsi, non ho ancora trovato un’app pratica e bella come quella di Android. Grave!
  • Entrambi i negozi per le applicazioni si visitano agevolmente, inoltre installare le app è banale. Sull’Android Market le app gratuite si scaricano senza necessità di registrazione o carta di credito. Sull’Apple Store è necessario creare un account e indicare come carta di credito: “nessuna” (vedi guida).
  • L’integrazione tra iPhone e Mac è quasi perfetta (a parte qualche problema di sincronizzazione con i Contatti).
  • Leggere non è fastidioso. Scrivere richiede un minimo d’esercizio.
  • La posta sull’iPhone è pratica.
  • Con alcune app non sempre è chiaro quando si è online.
  • Usare i social network è semplice su entrambi, anche perché le app sono le stesse.
  • Pubblicare foto e video sui social network è sorprendentemente e pericolosamente facile.
  • Avere dita sottili aiuta.
          

7 apr 2011 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

La storia

La batteria del cellulare è morta. Il cellulare è vecchio. Cambiamo cellulare.
Cosa prendiamo? Uno smartphone?
Noooooooo, troppo caro, troppo difficile, fa troppe cose, non mi serve, ecc. ecc. ecc.
Dai proviamo, su proviamo…
Ok proviamo.
Belloooooo, dai compralo anche tu, che a te serve…

I fatti

Da qualche giorno stiamo utilizzando 2 smartphone: uno ha come sistema operativo Android 2.1, l’altro è un iPhone con OSx 4.3.

Le considerazioni

  1. lo smartphone è fantastico
  2. lo smartphone è facile da usare, anche per chi è tecnofobo
  3. il touchscreen è comodo, ma richiede un po’ di pratica
  4. lo smartphone non è un telefono, ma un piccolo e potente centro multimediale che dà il meglio di sé quando collegato a internet
  5. usare il browser per internet è un po’ noioso, meglio utilizzare le app, se ci sono. Mi spiego: le pagine web sono progettate per monitor da 15-17-20 pollici, guardarle in uno schermo da pochi centimetri quadrati è scomodo, decisamente più semplice è cercare l’applicazione (app) che propone il sito in una forma utilizzabile dallo smartphone. Vedi le app per Facebook, Twitter, Wikipedia.
  6. avere internet sempre con sé è portentoso, cambia il modo in cui pensi e fai le cose.
  7. l’interazione tra fotocamera, rubrica, social network e via discorrendo è intrigante e alla portata di tutti.
  8. i giochi (di tipo casual) sullo smartphone non hanno nulla da invidiare alle console portatili. E costano incredibilmente meno!
  9. la quantità di app interessanti, simpatiche, utili e inutili è impressionante. E’ un passatempo solo guardare cosa c’è.
  10. è preferibile lo smartphone con il wi-fi, si naviga di più e si spende meno.

Conclusioni

Lo smartphone non è necessario, si vive bene anche senza, ma averlo è meglio :-)

          

9 mar 2010 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Oggi ho trovato la traduzione di una lunga riflessione di Stephen Frank che si intitola “Il Vecchio Mondo e il Nuovo Mondo dell’informatica“.

Mi piace scoprire che gente più esperta di me ha le mie stesse idee :-)
Forse, cercando di essere più modesta, dovrei dire che concordo con quello che sostiene Frank.
Sul blog di Stephen Frank trovate l’articolo in lingua originale, mentre la traduzione proviene gentilmente dal blog di Riccardo Mori, che non conoscevo, sbagliando di grosso. Il suo blog è molto interessante, denso di contenuto e, cosa importante, molto ben scritto.
Buona lettura!
          

28 gen 2010 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Ieri è uscito l’iPad della Apple.

Se non lo avete ancora visto, correte a vederlo, perché forse è l’inizio di una rivoluzione.

Se volete, qui sotto trovate un po’ di informazioni grezze e le mie prime impressioni.

Cos’è?
Un nuovo strumento che si piazza tra un palmare, un netbook, un iphone, un ipod, ma è diverso.
Come si presenta?
Uno schermo piatto da 10′, completamente touchscreen (per comandarlo usate le dita sullo schermo al posto dei tasti), una tastiera compare sul video quando vi serve.
A cosa serve?
  • navigare in internet attraverso Wi-Fi, Bluetooth e 3G (dipende dal modello)
  • gestire la posta elettronica
  • scrivere per prendere appunti
  • visualizzare documenti (pdf, htm e html, gif, jpg, tif, doc e docx, txt, rtf, ppt e pptx, xls e xlsx, key, pages, numbers)
  • inserire appuntamenti come un’agenda
  • gestire una rubrica dei contatti
  • ascoltare musica (come un ipod, ma sia con le cuffie che con altoparlanti)
  • vedere film e video
  • vedere le fotografie
  • leggere libri e riviste (simile ad un lettore di ebook e a colori)
  • giocare
  • cercare luoghi e vedere mappe tramite GPS (come un navigatore satellitare, dipende dal modello)
  • comprare direttamente musica, video, libri e applicazioni far fare molte altre cose (come le apps dell’iphone)
Quanto è grande?
Circa 24 cm di altezza per 19 cm di larghezza per 1,4 cm di profondità.

Quanto pesa?
Circa 700-750 grammi.

Quanto dura la batteria?
Dicono 10 ore.

Quanto costa?
Dai $499 agli $829 dipende dalla memoria (da 16 a 64 Gb) e dal sistema di connessione ad internet (solo Wi-Fi o Wi-Fi + 3G)*.
Al momento non si conoscono i prezzi in altre valute.
Quando lo posso comprare?
A partire da marzo o aprile del 2010.
Cosa gli manca?
  • il multitasking (cioè la possibilità di fare due o più cose insieme), quindi a parte leggere ed ascoltare musica contemporaneamente (questo si può fare), il resto non si può. Strano vero? Forse potrà usare la tecnologia Push ma non sono sicura.
  • una porta usb interna (potete comprare un’accessorio esterno)
  • non riproduce contenuti Flash
  • la webcam (non potete fare videochiamate via voip, come fate con skype per esempio)
  • la fotocamera (ma fare foto con una cornice da 10 pollici mi sembra un po’ scomodo)
  • la videocamera (come sopra)
  • lo slot per le schede di memoria (non indispensabile, ma comodo, però potete comprare l’accessorio esterno)
  • non fa le telefonate (ma provateci voi a telefonare con una cornice attaccata all’orecchio)
  • il backup è possibile solo tramite computer collegato.

Cosa non mi entusiasma (ma non è l’unico purtroppo):

  • non potete installare quello che volete ma solo quello che vi mette a disposizione Apple
  • è pieno di DRM (cioè protezioni che non vi permettono di possedere le cose che comprate ma solo di utilizzarle come e finché chi ve le ha noleggiate desidera)
Perché mi piace?
  • fa quello che fa l’ipod touch (musica, foto, giochi, video, applicazioni carine) ma con uno schermo più grande
  • fa quello che fa un palmare: agenda, contatti, note, calcolatrice, ecc.
  • fa quello che fa una chiavetta usb (portarvi dietro i file più importanti) e potete visualizzare tanti tipi di documenti su schermo grande
  • permette di navigare in internet ed usare la posta elettronica senza grandi limitazioni, più o meno come da computer
  • è piccolo e pesa poco, ma un video decente
  • è semplice e immediato da utilizzare
A chi si rivolge?
  • Ai nerd in cerca dell’ultimo gadget (io sono in pole position)
  • A quelli che usano poco e male il computer. Queste persone vogliono navigare, chattare, inviare mail, e tutto il resto senza dover imparare troppa informatica
  • A chi vuole stare comodo sul divano a usare il computer per divertimento
  • A chi vuole portare in giro i propri documenti e dare un’occhiata a internet e mail, “ma un palmare è scomodo” (io per esempio)
  • Agli studenti e a tutti quelli che in giro devono vedere e leggere piuttosto che fare.
  • Ai rappresentanti (cataloghi) e a medici (cartelle cliniche)
Riassumendo l’ipad è l’inizio di una rivoluzione non perché è perfetto, anzi, ma perché è il primo esempio (dopo l’iphone) di come l’informatica possa essere veramente per tutti. Non c’è granché da imparare per usarlo, è lui che si adatta a te e non tu che ti adatti a lui.
Questa è rivoluzione, secondo me, o perlomeno è il primo vero passo verso un nuovo mondo.
Per questo motivo auguro a questo accessorio, e a quelli che verranno, lunga vita.
Sperando che si evolvano abbandonando DRM, sistemi proprietari e incompatibilità di formati.
A questo proposito leggete cosa dice Josh Bernoff.
Ovviamente ci sono moltissime opinioni in rete. Provate a leggere cosa dice Attivissimo, Wittgestein, David Pogue, Gizmodo. E non perdete questo video divertente.

The iPad – watch more funny videos

Nota sul sistema di connessione ad internet.
Per chi non lo sapesse, descrivo in modo rozzo ed impreciso due sistemi citati sopra.
Collegarsi Wi-Fi vuol dire accedere dal vostro computer portatile ad una rete wireless, di solito in azienda, a casa, in aeroporto, in un bar, ecc.
Mentre usare il sistema 3G vuol dire utilizzare lo stesso sistema che vi permette di navigare dal computer portatile con la chiavetta usb di un operatore telefonico.

P.S. Per “taggare” questo post ho usato quasi tutte le voci disponibili. Vorrà dire qualcosa?
          

14 lug 2009 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Oggi ho scoperto l’esistenza del Poken, un aggeggino con una porta usb che contiene una sorta di biglietto da visita elettronico, da scambiare con altri possessori di Poken (tramite un sistema Rfid) e aggiornabile via web.

Grazioso e simpatico, disponibile in 16 versioni (ninja, vampiro, rapper, ape, panda, ecc.) ma forse poco serioso per essere un efficace sostituto del vecchio biglietto da visita, e sicuramente poco capiente (solo 64 contatti).
L’idea è svizzera.
          

8 dic 2008 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Se volete dare un’occhiata in giro per farvi un’idea di cosa regalare, ecco la prima guida che mi è piaciuta: la guida ai regali di Natale 2008 del New York Times.

Io suggerisco la molto tecnologica sezione tecnologica di David Pogue (di cui suggerisco anche il blog) e la guida agli oggetti che costano poco (si fa per dire).

Altre guide on line?
Times, CharlesAndMarie, ThisNext, NotCot, CoolestGadgets, Retrevo, HandBag, Le Figaro, Yoox, ecc.

Buone spese!

          

29 nov 2007 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Si avvicina il Natale e questo sito contiene ideuzze interessanti!

          

28 nov 2007 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Avete sete?
Guardate qui.
Cin Cin!

          

26 giu 2007 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Avete mai desiderato un oggetto come questo?
Forse, talvolta, di sfuggita…