Regular Posts Tagged ‘Libri’
18 apr 2011 Categorie: Blog, Strumenti 0 Commenti

Giacomo Mason e Paolo Artuso “La nuova comunicazione interna“, editore Franco Angeli, anno 2008

Per un anno l’ho sbocconcellato in base alle necessità del momento e finalmente questa settimana sono riuscita a leggerlo dall’inizio alla fine.
Giacomo Mason e Paolo Artuso fanno un ottimo, veramente un ottimo lavoro mettendo a nudo i difetti tipici della comunicazione interna e proponendo rimedi possibili.
Il libro si divide in due parti: la prima esamina le “malattie”, la seconda propone le “terapie”. Entrambe le sezioni sono esaustive e approfondite. Il tono è piacevole, ho sorriso spesso leggendo gli esempi proposti.
Volendo trovare un difetto a tutti i costi, posso dire che il linguaggio della prima parte è un po’ complesso, mi ha ricordato i testi universitari. Di per sé non è un male, ma è un peccato, perché lo rende meno divulgativo.
E’ un libro indispensabile che brilla per chiarezza, spessore e serietà.

          

23 mar 2011 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Da qualche giorno è online la Treccani, con l’Enciclopedia, il Vocabolario e il Dizionario Biografico all’indirizzo www.treccani.it. La consultazione delle 300.000 voci e lemmi per ora è gratuita e non richiede registrazione.

Ho provato ad utilizzarla e ho cercato qualche opinione online, ma ho trovato poco, solo la notizia o il comunicato stampa. Così ho deciso di buttare giù due righe e vi propongo le mie prime impressioni raccolte in una piccola recensione imperfetta:

  • Il sito ha una grafica piacevole e si naviga facilmente.
  • La ricerca è facile e soddisfacente.
  • Il primo elemento che salta all’occhio è la scarsità di link, ricorda un libro stampato, non un sito. Inoltre le voci dell’Enciclopedia mi sembrano poco approfondite.
  • Le foto pubblicate sul sito della Treccani sono di Wikipedia!
  • Peccato l’assenza del Vocabolario dei Sinomini e Contrari, presente invece come app a pagamento per l’iPhone.
  • Ottimo il Dizionario biografico degli italiani, finalmente online. Però non segnala cosa manca (le voci dalla M alla Z*) e per sapere da quanti volumi è composta (72 pubblicati su 110 previsti) bisogna andare su Wikipedia.
  • Le edizioni cartacee non si possono comprare online e per conoscere i prezzi bisogna telefonare al rivenditore. Nel 2011?
  • Ci sono le app per iPhone e iPad, ma si sono dimenticati Android!
  • Il sito è gratuito, le app per iPhone e iPad no. Una svista?
  • Il costo dell’operazione è stato di 2 milioni di euro. Sono tanti soldi e mi chiedo per cosa sono stati impiegati: per fare il sito? Per digitalizzare il tutto? Per creare la struttura e/o la redazione? Per molto altro?

Conclusioni

La Treccani è online da pochi giorni ma sembra un progetto nato vecchio, Wikipedia ha compiuto 10 anni e, con tutti i suoi difetti, mi piace di più.

* Sempre su Wikipedia è possibile leggere un file pdf contenente l’elenco delle voci previste: da Carlo Miranda a Giuseppe Zurlo.

          

15 feb 2011 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Maria Fischer's "Traumgedanken"

(Maria Fischer's "Traumgedanken")

Un libro fatto di sogni e fili ipertestuali da toccare: Maria Fischer ha scritto e creato Traumgedanken, ovvero Pensieri sui sogni.

Fastcodesign lo racconta.

          

10 feb 2011 Categorie: Blog, Strumenti 0 Commenti
Luca De Biase nel suo blog scrive un’articolo interessante: Citare gli altri definisce la propria identità.

Avete un animo divulgativo o no?

Sempre di De Biase da leggere anche Ecologia dell’attenzione e We are the Media (che fa riferimento al libro di Dan Gillmore e anche a questo post di Joho).

          

6 feb 2011 Categorie: Blog, Strumenti 0 Commenti

The Elements of Style

Questo libro, scritto da William Strunk e pubblicato nel 1918, è uno dei testi americani fondamentali per chi desidera migliorare il proprio stile di scrittura. Dagli anni ’50 in poi E. B. White ne ha curato una nuova versione che è stata successivamente ripubblicata con incredibile successo. Da allora è conosciuta come lo “Strunk & White”.

E’ una guida dedicata alla lingua inglese, ma molti suggerimenti funzionano anche applicati all’italiano. Devo questo suggerimento a Stephen King che lo considera imprescindibile nel suo splendido saggio autobiografico “On Writing” (non so se la definizione è corretta, ma dovete leggerlo). Lo Strunk & White è disponibile nella versione italiana “Elementi di stile nella scrittura” (a cura di M. Sabatino) o nella versione originale “The Elements of Style“.
Online trovate la versione del 1918 in formato pdf, mentre su Crockford e su Bartleby trovate il libro da consultare.

          

28 gen 2010 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Ieri è uscito l’iPad della Apple.

Se non lo avete ancora visto, correte a vederlo, perché forse è l’inizio di una rivoluzione.

Se volete, qui sotto trovate un po’ di informazioni grezze e le mie prime impressioni.

Cos’è?
Un nuovo strumento che si piazza tra un palmare, un netbook, un iphone, un ipod, ma è diverso.
Come si presenta?
Uno schermo piatto da 10′, completamente touchscreen (per comandarlo usate le dita sullo schermo al posto dei tasti), una tastiera compare sul video quando vi serve.
A cosa serve?
  • navigare in internet attraverso Wi-Fi, Bluetooth e 3G (dipende dal modello)
  • gestire la posta elettronica
  • scrivere per prendere appunti
  • visualizzare documenti (pdf, htm e html, gif, jpg, tif, doc e docx, txt, rtf, ppt e pptx, xls e xlsx, key, pages, numbers)
  • inserire appuntamenti come un’agenda
  • gestire una rubrica dei contatti
  • ascoltare musica (come un ipod, ma sia con le cuffie che con altoparlanti)
  • vedere film e video
  • vedere le fotografie
  • leggere libri e riviste (simile ad un lettore di ebook e a colori)
  • giocare
  • cercare luoghi e vedere mappe tramite GPS (come un navigatore satellitare, dipende dal modello)
  • comprare direttamente musica, video, libri e applicazioni far fare molte altre cose (come le apps dell’iphone)
Quanto è grande?
Circa 24 cm di altezza per 19 cm di larghezza per 1,4 cm di profondità.

Quanto pesa?
Circa 700-750 grammi.

Quanto dura la batteria?
Dicono 10 ore.

Quanto costa?
Dai $499 agli $829 dipende dalla memoria (da 16 a 64 Gb) e dal sistema di connessione ad internet (solo Wi-Fi o Wi-Fi + 3G)*.
Al momento non si conoscono i prezzi in altre valute.
Quando lo posso comprare?
A partire da marzo o aprile del 2010.
Cosa gli manca?
  • il multitasking (cioè la possibilità di fare due o più cose insieme), quindi a parte leggere ed ascoltare musica contemporaneamente (questo si può fare), il resto non si può. Strano vero? Forse potrà usare la tecnologia Push ma non sono sicura.
  • una porta usb interna (potete comprare un’accessorio esterno)
  • non riproduce contenuti Flash
  • la webcam (non potete fare videochiamate via voip, come fate con skype per esempio)
  • la fotocamera (ma fare foto con una cornice da 10 pollici mi sembra un po’ scomodo)
  • la videocamera (come sopra)
  • lo slot per le schede di memoria (non indispensabile, ma comodo, però potete comprare l’accessorio esterno)
  • non fa le telefonate (ma provateci voi a telefonare con una cornice attaccata all’orecchio)
  • il backup è possibile solo tramite computer collegato.

Cosa non mi entusiasma (ma non è l’unico purtroppo):

  • non potete installare quello che volete ma solo quello che vi mette a disposizione Apple
  • è pieno di DRM (cioè protezioni che non vi permettono di possedere le cose che comprate ma solo di utilizzarle come e finché chi ve le ha noleggiate desidera)
Perché mi piace?
  • fa quello che fa l’ipod touch (musica, foto, giochi, video, applicazioni carine) ma con uno schermo più grande
  • fa quello che fa un palmare: agenda, contatti, note, calcolatrice, ecc.
  • fa quello che fa una chiavetta usb (portarvi dietro i file più importanti) e potete visualizzare tanti tipi di documenti su schermo grande
  • permette di navigare in internet ed usare la posta elettronica senza grandi limitazioni, più o meno come da computer
  • è piccolo e pesa poco, ma un video decente
  • è semplice e immediato da utilizzare
A chi si rivolge?
  • Ai nerd in cerca dell’ultimo gadget (io sono in pole position)
  • A quelli che usano poco e male il computer. Queste persone vogliono navigare, chattare, inviare mail, e tutto il resto senza dover imparare troppa informatica
  • A chi vuole stare comodo sul divano a usare il computer per divertimento
  • A chi vuole portare in giro i propri documenti e dare un’occhiata a internet e mail, “ma un palmare è scomodo” (io per esempio)
  • Agli studenti e a tutti quelli che in giro devono vedere e leggere piuttosto che fare.
  • Ai rappresentanti (cataloghi) e a medici (cartelle cliniche)
Riassumendo l’ipad è l’inizio di una rivoluzione non perché è perfetto, anzi, ma perché è il primo esempio (dopo l’iphone) di come l’informatica possa essere veramente per tutti. Non c’è granché da imparare per usarlo, è lui che si adatta a te e non tu che ti adatti a lui.
Questa è rivoluzione, secondo me, o perlomeno è il primo vero passo verso un nuovo mondo.
Per questo motivo auguro a questo accessorio, e a quelli che verranno, lunga vita.
Sperando che si evolvano abbandonando DRM, sistemi proprietari e incompatibilità di formati.
A questo proposito leggete cosa dice Josh Bernoff.
Ovviamente ci sono moltissime opinioni in rete. Provate a leggere cosa dice Attivissimo, Wittgestein, David Pogue, Gizmodo. E non perdete questo video divertente.

The iPad – watch more funny videos

Nota sul sistema di connessione ad internet.
Per chi non lo sapesse, descrivo in modo rozzo ed impreciso due sistemi citati sopra.
Collegarsi Wi-Fi vuol dire accedere dal vostro computer portatile ad una rete wireless, di solito in azienda, a casa, in aeroporto, in un bar, ecc.
Mentre usare il sistema 3G vuol dire utilizzare lo stesso sistema che vi permette di navigare dal computer portatile con la chiavetta usb di un operatore telefonico.

P.S. Per “taggare” questo post ho usato quasi tutte le voci disponibili. Vorrà dire qualcosa?
          

13 gen 2010 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Su segnalazione di Wiggestein vi suggerisco di catapultarvi nella magia della lettura.

Questo video del New Zealand Book Council è favoloso, meraviglioso, ecc., ecc.
Se non vi fa venire voglia di leggere, non so cosa dirvi…
Il libro descritto nel video è Going West, l’autore Maurice Gee (qui notizie da Wikipedia). Non mi risulta sia tradotto in Italia. Un peccato a quanto pare.
          

12 gen 2010 Categorie: Blog, Strumenti 0 Commenti

Nuovoeutile.it

Nel sito progettato da Annamaria Testa, si parla di creatività ed è un gran bel sito.
Da leggere, come tutti i suoi libri.

          

6 mag 2009 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Altro giro, altro formato. Qualche tempo fa sono incappata nei file Djvu.

Che cosa è un file Djvu?
E’ un file progettato per produrre documenti online di alta qualità e di dimensione contenuta. Potete trovare alcuni e-book e manuali in formato Djvu.
Come si legge su Mac e Windows?
Attraverso un lettore o un plug in per il vostro browser (che tradotto vuol dire attraverso un accessorio da aggiungere al programma con cui navigate in internet): DjvuLibre e DjvuView4.
Posso convertirlo in pdf?
In Mac dovrebbe essere possibile stamparlo in pdf come per qualunque altro documento.
          

6 mag 2009 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Altre utility, cioè programmi utili, da segnalare.

Questa volta si parla di file CHM.
Che cosa sono?
Sono file proprietari Microsoft per leggere gli e-book e i manuali contenuti negli Help. Il chm è una forma di HTML.
Come si leggono su Mac?
Attraverso un lettore di chm: sembra che i migliori siano iChm e Archmock
Posso convertirli in html o pdf?
Sì, ci sono un paio di sistemi che devo sperimentare: Chimp e File Juicer, sono due programmi che costano molto poco.
Buona lettura ed eventuale conversione!
          

3 gen 2009 Categorie: Blog, Strumenti 0 Commenti
L’arte della guerra di Sun Tzu è un testo fondamentale per molti motivi e per molte persone: usato dagli strateghi della guerra, dai manager, utile le relazioni interpersonali e la vita di tutti i giorni.

L’ebook in pdf e in lingua italiana è scaricabile dal sito di Gianfranco Bertagni , mentre online ho trovato una prima versione in inglese e una seconda versione in inglese su un paio di siti in inglese che mi sembrano interessanti: chinapage.com e identitytheory.com.

Per farsi un’idea la pagina di Wikipedia è sempre utile.

Siete strateghi?

          

7 dic 2008 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Poco tempo fa ho accennato ad Anobii, e dopo pochi giorni ho scoperto un servizio simile, ma nato prima, che si chiama LibraryThing. Oggi cerco di spiegare qualcosa in più e meglio.

Sia Anobii che LibraryThing sono social network, reti sociali, dedicati ai libri.
In internet un social network è un sito che raccoglie persone intorno ad un argomento di interesse comune, come i video, le foto, la cucina, i libri, la musica, Star Trek, e così via.
Probabilmente conoscete Flickr, un sito che raduna chi ama la fotografia e vuole condividere la sua passione mostrando i propri scatti o le foto che ama di più, oppure YouTube che svolge la stessa funzione per i video, oppure Last.Fm per la musica, Linkedin per il lavoro.
Anobii e LibraryThing sono l’equivalente di questi siti, però dedicati ai libri. Sono luoghi dove archiviare i libri letti o posseduti, scrivere commenti e recensioni, condividere opinioni.
Anobii lo conosco abbastanza e lo uso da poco, ma lo trovo simpatico e comodo, permette di archiviare i propri libri, di creare una lista di libri desiderati, di esportare la propria lista di libri in formato excel e molte altre cose.
Per quanto riguarda LibraryThing, gli ho dato un’occhiata e ho cercato alcune recensioni. Non mi sono fatta un’idea chiara, e non ho avuto tempo di provarlo, ma desideravo appuntarmi questo sito.
Che dire di più, se volete venire a visitare la mia libreria (incompleta per il momento, ma sono all’inizio) e Buona lettura!
          

27 nov 2008 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Molti anni fa lessi i romanzi di Ian Fleming e mi piacquero molto, molto distanti dai film di James Bond, erano decisamente migliori, come spesso accade per i libri da cui vengono tratti film.

Amo molto il nuovo 007 di Daniel Craig, molto simile ai libri, ma pochi sembrano essere d’accordo con me.

Ora ho letto un articolo che finalmente mi assomiglia, se conoscete l’inglese o se volete farlo tradurre da Google, questo è il link.

Thank you Allen Barra!

P.S. Se vi interessano altre risorse su James Bond e Ian Fleming cliccate sui link: musica, Centenario di Ian Fleming, Casinò Royale, Quantum of Solace.

          

27 nov 2008 Categorie: Blog, Strumenti 0 Commenti

Oggi ho fatto 2 piacevolissime scoperte legate ai libri e desidero ricordarne altre, di qualche tempo fa.

Il sito Bertleby propone molti libri in lingua inglese da leggere e consultare online, un po’ come Liber Liber del progetto Manuzio.
L’università VU di Amsterdam mette a disposizione l’edizione completa del 1918 di un classico per chi desidera migliorare il suo stile di scrittura: “The Elements of Style” di W. Strunk Jr.
Giuseppe Ierolli ha curato la traduzione di tutta l’opera di Emily Dickinson in questo sito, se desiderate invece leggerle solo in inglese, bartleby vi viene nuovamente in aiuto.

N.B. Mi sono re-iscritta ad Anobii, social network per chi legge, mi riprometto di inserire tutti i libri che leggerò, che ho appena comprato e quelli che desidero comprare. E se sarò molto diligente e avrò molto tempo, anche quelli che ho letto, almeno una parte. La mia pagina è qui. A breve conto di personalizzarla un poco.
          

14 nov 2007 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Amo i fumetti, anche se non riesco a leggerli quanto vorrei.
Ho cercato una buona base di partenza ed ecco una serie di link:

Buona lettura!!!

          

14 nov 2007 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

La Marvel ha messo online i suoi fumetti, si trovano nella sezione Digital Comics.

Sono disponibili una serie di numeri gratuiti, ma se volete accedere all’archivio completo potete versare una quota mensile di $ 9,99 oppure una quota annuale di $ 59,88 (pari a $ 4,99 al mese).

Il sito della Marvel è fantastico anche per la mole di informazioni che fornisce sui personaggi, per gli sfondi scaricabili e altro materiale interessante.

Se vi registrate avete accesso a molte più informazioni. Per registrarsi è sufficiente lasciare la propria mail e scegliere la password, più la data di nascita e il paese di origine.

Buona lettura!

          

30 ago 2007 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Altra segnalazione di sito interessante: www.eresie.it
Non è un caso che si parli di eresie, eretici e dissidenti religiosi.

Per avere una definizione di eresia, guardate su wikipedia, come sempre

Curioso!

          

30 ago 2007 Categorie: Blog, Strumenti 0 Commenti

Ho trovato un bel sito che contiene tutte l’opera completa e quindi tutte le poesie di Emily Dickinson in lingua italiano con testo originale a fronte e una breve analisi di ogni poesia.
Un gran bel lavoro di Giuseppe Ierolli, complimenti!

Per avere informazioni su Emily Dickinson potere trovare su Wikipedia in italiano e in inglese (la voce inglese è più completa).

Anche www.la-poesia.it mi è sembrato un buon sito dedicato alla poesia.

Buona Lettura!

          

31 lug 2007 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Amo molto Harry Potter, di conseguenza mi sono lanciata nell’impresa di leggere anche quest’ultimo in inglese e come sempre lo trovo molto molto bello e ovviamente un po’ difficile.
Per chi non sa resistere e non vuole aspettare la versione italiana, può avere un riassunto del libro, nel portale di Wikipedia dedicato ad Harry Potter, qui.
Altri siti che trattano dell’argomento sono:

Buona lettura!

          

13 lug 2007 Categorie: Articoli, Blog 0 Commenti

Qualche suggerimento per trovare informazioni sui luoghi delle vacanze:

  • WikiTravel, qui in italiano, qui in inglese, offre guide turistiche gratis. Un altro interessante progetto wiki da tenere sotto controllo.
  • Guidegratis, guide da consultare online, ed eventualmente stampare (in italiano)
  • iAudioGuide, guide in formato mp3 di alcune città (in inglese)

Buon viaggio!